"Concepisco la fotografia di natura come qualcosa che va oltre la semplice documentazione. Credo nella valenza etica del bello, come momento formativo della coscienza, e per quanto mi riguarda il bello, quello che mi emoziona e mi arricchisce, corrisponde al naturale. Vivo la fotografia come esperienza di armonia con l’ambiente, perché con i suoi tempi dilatati, il contatto con i grandi spazi e con la fauna, la stretta relazione con i cicli propri della vita naturale, mi aiuta a pormi in maniera corretta e riflessiva nei confronti di ciò che mi circonda, oltre a darmi sensazioni dimenticate. Fotografare la Natura mi ha consentito di forare il diaframma che mi separava dalla terra e che mi avvolgeva come un bozzolo, ottundendo la mia capacità di vedere, ma soprattutto di sentire con l’anima, di ascoltare lo spirito delle cose. Mi piace sentirmi parte del tutto, attingere a questa fonte inesauribile di bellezza ponendomi di fronte alla moltitudine di esseri e scenari come un loro pari, con l’umiltà di chi attribuisce la medesima importanza e dignità ad ogni manifestazione della vita naturale."

     

    Ph. Patricia Cowern/Arctic Image