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Informazioni
generali
Natura
nella regione
La
sistemazione
Album
di famiglia

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La regione e la sua natura
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In
aggiunta alle informazioni presenti in questa pagina, agli ospiti italiani
del nostro vandrarhem,
o ostello familiare se preferite, offriamo un vademecum con le indicazioni sulle
attrattive turistiche e naturalistiche dell'area intorno a Särna e come
visitarle, che viene ogni anno con le novità tra le presenze naturalistiche. Da
oggi è online in formato PDF, ed è quindi possibile scaricarlo e consultarlo
liberamente. Clicca qui per scaricarlo.
La
regione è la Dalarna
nord-occidentale, al centro geografico della Penisola Scandinava. Qui si trova la prima wilderness nordica per chi arriva da sud, le prime vere
montagne, seppure interpretate con altitudini e asperità molto più dolci delle
nostre Alpi. Si hanno a portata di mano
i due ambienti tipici della natura di queste latitudini: taiga (la foresta di
conifere) e tundra (sopra il limite degli alberi). Il tutto a 5 ore e mezza d'auto
da Stoccolma o da Oslo, dove arrivano i voli dall'Italia, inclusi i low
cost. Nel raggio di 70 km
dal paese di Särna, base del workshop, giacciono
5 parchi nazionali e una trentina di
riserve naturali, alcune delle quali sterminate, con splendidi ambienti di
foresta, zone umide e montagna con sentieri di facile approccio e dislivelli non
impegnativi, cascate e rapide di grande impatto scenografico.
A
18 km da Särna il lago Glysjön
é un ottimo sito per molti uccelli: Falco pescatore,
Gru, Strolaghe, Cigni selvatici, Quattrocchi, Smerghi, Oche del Canada, Cedrone per citare i più diffusi. Ci sono 5 torri di
osservazione e posti per accendere fuochi. Alce e castoro sono
comuni ovunque, seppur non facili da osservare per le abitudini notturne. Allo
stesso modo è difficile l'incontro con lupi, linci e orsi, ma la Dalarna è la regione svedese in cui gli incontri con questi predatori (qui più
numerosi che altrove) sono statisticamente più frequenti.
Le
possibilità per la
fotografia
naturalistica e il birdwatching nell'area sono quindi notevoli.
La
regione
Dalarna, detta anche
Dalecarlia, vanta inoltre i festeggiamenti folcloristici più caratteristici di
Svezia (Midsommar, intorno al 20 giugno).
Visitate
le Cronache di Särna per vedere un diario per immagini scattate nella
regione negli ultimi anni.
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Il
parco nazionale Fulufjället
E'
l'area protetta più nota della regione, la prima area montuosa incontaminata
delle Alpi Scandinave salendo verso nord, una delle poche zone di questo tipo
nella Svezia centro meridionale. Si presenta come un altopiano ondulato
largo 15 km e lungo 34, a 1.000 metri di altitudine. È una piattaforma
spettacolare e di facile accesso, circondata da versanti coperti di foresta e
solcati da strette gole. All'estremità nord-est del Parco si trova Njupeskär,
la più alta cascata dell'intera nazione (93 metri di salto complessivo, 70 in
salto unico).
Il
parco è al tempo stesso l'area più settentrionale dove incontrare
specie tipicamente centroeuropee, e la zona più meridionale dove vedere animali
e piante tipicamente artici. La brughiera del suo altopiano è unica in Svezia
per la commistione di specie: cespugli, vegetazione erbacea e licheni. Le renne
non sono presenti in questa zona, e il risultato è uno sconfinato tappeto di bianco
lichene delle renne.
Gli ambienti selvaggi e le molte aree umide offrono
condizioni favorevoli ad una grande varietà di uccelli. Tra questi Picchio
tridattilo, Pettazzurro, Civetta capogrosso e nana, Allocco degli Urali e Ulula,
oltre ovviamente ai diffusi Gallo forcello, Pernice bianca nordica, Cedrone. Il simbolo del parco é la Ghiandaia siberiana.
Il sistema di sentieri è ben sviluppato, con circa 140 km di sentieri segnati,
e la possibilità di pernottare lungo il percorso.
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Njupeskär
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Il
parco offre diversi spunti di visita; eccone alcuni:
Sentiero
Njupeskär.
Circa
due km ad anello, molto facile e frequentato, offre tuttavia molto da punto di
vista paesaggistico e naturalistico: la parte bassa corre prima in palude, poi
in bella foresta vergine di aghifoglie, con scorci su torrente. La meta è
naturalmente la cascata, la cui gola ha ospitato nel 2008 una nidificazione di
Girfalco molto comoda da osservare, con buone possibilità di fotografare questo
raro falcone se la nidificazione dovesse ripetersi, e la quasi certezza di
vederlo in zona anche nel caso non nidifichi sul posto. Comune e confidente il
Merlo acquaiolo, nidificanti e visibili Peppola, Regoli, Gheppio, Merlo dal
collare, Ballerina gialla. Presso la cascata, dove la fascia di betulle lascia
il posto alla roccia, nelle annate giuste si incontrano i Lemming di montagna.
Laghi
di Rörsjön.
Zona
lacustre in quota sull'altipiano, in area di tundra aperta. Compatibilmente con
la situazione dell'innevamento in quota sarà possibile salire sull'altopiano e
raggiungere questa zona che offre strolaga minore, orco, pettazzuro, sterna
artica, falaropo beccosottile ed altre presenze tipiche della tundra.
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Stora
Göljän Naturstig.
L'area
di Göljän tutela un sito dalle caratteristiche particolari. Il percorso segue
la valletta del torrente omonimo, devastata nel 1997 da un’alluvione storica,
seguita ad una tempesta di dimensioni epocali. Il torrente spazzò via migliaia
di alberi con un muro d'acqua misurato in 6 metri di altezza, creandosi un nuovo
corso, e generando un nuovo ambiente. Il sentiero corre tra un caos di abeti
morti accatastati dalla forza dell'acqua e rocce esposte, e aree dove la foresta
sta ricominciando il suo ciclo attraverso specie pioniere in un ecosistema in
divenire che rappresenta un unicum in Europa. Presenze tipiche: Cerambicidi e
Picchi.
Stenvallen
Stenvallen
è un "fäbod", una vecchia fattoria per il pascolo estivo utilizzata
già secoli fa, nel pieno della foresta, tipica della regione. Alla fine del
1800 il sito era anche un posto tappa per i turisti lungo l'antico sentiero per
le cascate di Njupeskär. Da allora nulla è cambiato: in estate Inga e Sten
aprono il sito ai turisti, e offrono dolci, bevande e nozioni storiche e
naturalistiche. Il posto è rimasto inalterato, le strutture prive di acqua
corrente e di elettricità, l'atmosfera genuina e cordiale di un epoca che non
è più, ma che qui rivive almeno in parte. Stenvallen è situato alle porte del
Parco Nazionale Fulufjället, in un biotopo di bosco protetto e un ambiente di
palude.
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Fulufjället
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Göljån
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La
Riserva Naturale Städjan-Nipfjället
Questa
riserva comprende una vasta area di tundra aperta in quota, dominata dalle cime
omonime. Städjan in particolare è la montagna caratteristica della regione
Nord Dalarna, col suo profilo schiacciato simile ad un vulcano se osservato da
nord o sud. Le cime intorno ad essa sono più arrotondate, coperte di lichene
giallo e verde; la riserva presenta una storica
stazione di nidificazione di Piviere Tortolino, presenza di Pernice bianca e di
altre specie tipiche della tundra rocciosa o erbosa: Piviere dorato, Pispola,
Chiurlo piccolo. Gruppi di renne frequentano la tundra nella stagione calda. La
parte sommitale, molto panoramica, è facilmente raggiungibile tramite uno
sterrato che termina a 1002 metri di quota, e che è la strada che arriva più
in alto nell'intera Svezia.
La
riserva tutela anche vaste regioni paludose verso nord, laghi (Stora
Harundsjön, Burusjön) con presenza di Lontra e Castoro, e tratti di foresta
particolarmente ricchi di Picchio nero e tridattilo, oltre alla tradizionale
avifauna tipica dell'ambiente.
Flatruet
A
circa due ore da Särna, nella vicina regione dello Jämtland, l'altopiano di
Flatruet può essere la meta di un'uscita in giornata. È un altipiano di tundra
che si estende a quota 975 metri, attraversato da una carrozzabile. Si accede
quindi in modo comodo ad un vasto ambiente di tundra aperta, oltre il limite
della vegetazione, ricco di stagni ed acquitrini che ospitano una ricca
avifauna, facile da osservare: Culbianco, Pispola, Labbo codalunga, Piovanello
pancianera, Piovanello violetto, Piro piro boschereccio, Zigolo di Lapponia,
Piviere dorato , Pantana, Sterna artica, Falaropo beccosottile, Poiana calzata,
Pettazzurro, Averla maggiore, Tortolino e altro, nonché Ermellino e Lemming di
montagna.
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Städjan
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Yxningåfallen
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Altre
grandi aree protette della zona sono le Riserve Naturali Långfjället,
Vedungfjällen, Rogen, e i parchi nazionali Toflingsdalen, Femundsmarka e
Gutulia (gli ultimi due nella vicina Norvegia).
Cascate
La
regione è ricca di fiumi e conseguentemente di cascate e rapide. La più nota e
spettacolare é la già citata Njupeskär, ma altre sono disperse sul
territorio:
Fjätfallen.
A soli 8 km da Särna il fiume Fjätan compie alcuni scenografici salti su vasto
fronte e con grande portata d'acqua, scavando un ampio canyon nella foresta.
Lille
Fjätfallet, presso Fjätervålen, le sorelle minori di Fjätfallen offrono
ugualmente scorci suggestivi.
Silverfallen.
All'interno della riserva Långfjället, lungo la valle del fiume Olån vicino
al confine norvegese, detta cascata d'argento per ilsuo aspetto, ci si arriva
con un'escursione di 4 km.
Fulufallen.
Sentiero natura che conduce in 1,6 km ad un tratto del torrente Fulu, nei
dintorni del Parco Nazionale Fulufjället, dove Nel raggio di 400 metri si
incontrano 8 rapide incastonate nella foresta, per un dislivello totale di 80
metri.
Yxningåfallen.
Nella immensa riserva naturale di wilderness Vedungfjällen, a 25 km da Särna,
collocata in una magnifica foresta di pini, offre alcuni spettacolari salti
d'acqua di circa 12/15 metri di altezza collocati in serie.
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